Da un lato abbiamo la leggerezza e l’eleganza del sogno e dall’altro la percezione dello spazio e del tempo. Per Mariastella Giorlandino l’opera è una favola dentro l’architettura; e come per le favole quanto sono raccontate, si libera da ogni inibizione sensuale caricandosi di misteri, di tensioni, di paure e di allusioni.

L'opera di Mariastella sul filo di una interpretazione initimisticamente meditativa, cristallizza in una dimensione atemporale anche le drammatiche e laceranti situazioni del vivere odierno in termini di angoscia esistenziale, di solitudine, di turbamento e di disperazione. Per la peculiarutà della tecnica dell'artista, ingabbiata in tanti mezzi espressivi, abbandonandosi al fascino sugestivo dei colori Mariastella si concede sempre a essi e alle lusinghe delle figure umane, considerandole protagoniste di quel travaglio antico e moderno per restituire significato all'immagine, all'ambiente e ai frutti della terra.


Questo Sito utilizza cookies di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione. Procedendo alla navigazione acconsenti all'utilizzo degli stessi.