"Posso dire di essere fortunata. La mia grande passione è diventata realtà. Ho dato vita ad architetture che si dipanano nello spazio e nel tempo. Visioni notturne, ricordi della mia amata Sicilia con le più svariate invenzioni di segno e di tono sulle coordinate di un’atmosfera irreale che incontra echi classici". 

Mariastella nelle sue creazioni usa prevalentemente l’olio affidandosi anche all’aerografo. All’interno di esso infatti si scopre una fluidità e una fosforescenza di grande impatto che vuole evadere da atmosfere avvilenti e volare verso misteriose trascendenze. Mariastella è una donna ed è proprio la donna l’oggetto supremo della sua pittura. Non una figura in particolare ma la femminilità in sé e per sé , di cui l’artista indaga i pensieri più segreti, le aspirazioni più delicate, i turbamenti più intimi. La storia di Mariastella-artista è lunga e complessa. Si tratta di una pittrice emersa nel clima del grande ritorno al figurativo che caratterizzò l’estrema fase della pittura italiana tra gli anni ottanta e novanta di quello che ormai possiamo chiamare, pur non sentendolo pienamente come tale, il secolo scorso. Tutto il suo lavoro di pittrice è una sorta di inno alla libertà femminile. .


Questo Sito utilizza cookies di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione. Procedendo alla navigazione acconsenti all'utilizzo degli stessi.